L’illuminazione del bagno è un tema complesso perché va di pari passo con quelli che sono i moderni standard di sicurezza. Essendo il bagno un luogo umido e con possibili schizzi d’acqua, è importante adottare soluzioni e accorgimenti tecnici adeguati, in grado di garantire performance all’altezza, ma anche un grado IP sufficiente a proteggere la fonte luminosa dall’acqua e dal vapore. Ma che cos’è esattamente il grado IP? E in base a quali parametri scegliere una strip LED? Se per il bagno la questione è complessa, per la doccia occorre fare ancora più attenzione perché il rischio di guasti e malfunzionamento è maggiore. In questa lista, vediamo alcune regole d’oro per progettare al meglio l’illuminazione della doccia con strip LED che soddisfano il lato estetico e quello funzionale. Ecco 7 consigli per chi vuole il massimo!
1) EVITA IL FAI-DA-TE, CON L’ACQUA NON SI SCHERZA
Prima regola da tenere a mente: con l’acqua non si gioca e non si scherza! Se vuoi montare una strip LED da solo nella doccia, nulla ti vieta di farlo, ma assicurati di avere le nozioni fondamentali su elettricità e sistemi di sicurezza. Una strisce montata male o senza un collegamento al salvavita potrebbe portare e shock elettrici fatali, ha davvero senso correre questo rischio?
2) PREDILIGI STRIP LED ALIMENTATE DALLA RETE (NO BATTERIA)
L’idea di optare per un strip LED alimentata a batteria potrebbe essere allettante, specie se non hai un attacco a portata di mano. Noi di LEDIT, tuttavia, scoraggiamo questi modelli, sia perché meno affidabili, sia perché poco efficienti quando hai bisogno di una luce potente. La batteria è comoda perché evita cablaggi, ma se poi funziona male, ne vale la pena?
3) SCEGLI STRIP LED CON GRADO IP ELEVATO (DA 65 A 68)
Il grado IP di una strip LED – come di qualunque altro apparecchio per l’illuminazione indoor e outdoor – indica la resistenza del prodotto alla polvere e ai corpi solidi (primo numero, in una scala da 0 a 6), e il livello di tenuta all’acqua (secondo numero, in una scala da 0 a 8). Va da sé che per la doccia è bene scegliere un grado IP alto, tipicamente da 65 a 68 (il massimo).
4) VALUTA IL COLORE DELLA LUCE MIGLIORE
Farsi la doccia è un piacere, ma può diventare un’esperienza ancora più avvolgente grazie a piccoli dettagli come strisce LED colorate. Queste, in gergo RGBW (chip con diodi rosso, verde, blu e bianco), fungono non soltanto da sistema di illuminazione, ma anche da cromoterapia più o meno sofisticata. Va da sé che in quest’ottica il sistema di controllo diventa imprescindibile!
5) GIOCA CON ALTRE LUCI E/O CON LA LUCE NATURALE
Installare una striscia LED nella doccia non vuol dire rinunciare ad altre possibilità. Se il bagno ha una finestra, puoi sfruttare l’illuminazione naturale a tuo vantaggio. Idem per quella che è l’illuminazione artificiale, sicuramente già presente nel bagno e di fondamentale importanza per un utilizzo quando cala il sole.
6) AFFIDATI A UN ESPERTO PER LA PROGETTAZIONE
Arrivati fin qui, dovrebbe risultare chiaro che progettare le strip LED per la doccia non è un gioco da ragazzi. Le variabili sono tante, come tanti sono gli accorgimenti da tenere presente. Affidarsi a un esperto potrebbe farti risparmiare tempo e denaro, evitando brutte sorprese sul più bello, proprio mentre sei in doccia. Leggi come funziona il nostro servizio di Progettazione e assistenza strip LED per i clienti di Mantova e provincia!
7) E PER FINIRE… RICHIEDI IL TUO PREVENTIVO GRATIS!
L’ultima regola d’oro, quando possibile, è quella di chiedere un preventivo gratuito e senza impegno. Grazie a una quotazione, potrai sapere con certezza qual è l’importo e quali sono le condizioni di garanzia a copertura di eventuali imprevisti. Non sono dettagli da poco: la tua strip dovrebbe continuare a funzionare anche a distanza di anni, ripagando l’investimento attraverso il risparmio in bolletta e la soddisfazione di avere un prodotto perfetto sotto tutti i punti di vista.
Richiedi il nostro preventivo per le strip LED su misura della tua doccia!